Articolo taggato con: pericolosità
Prima »
Prima abbiamo guardato con sospetto prosciutti, salami e salsicce. Poi ci siamo allarmati al minimo colpo di tosse del nostro vicino di fila al supermercato, allontanandoci come se fosse un appestato. Quindi si è scatenata la corsa al gel disinfettante per le mani, e ne abbiamo riempito lo zaino dei nostri figli, che passano le giornate ad annusare quale sia il migliore, se quello che la mamma ha comprato dal farmacista di fiducia o quello che ha riempito di pubblicità televisioni, giornali e cervelli. Questi ultimi, soprattutto. Insomma, è dall’inizio dell’estate non si fa che parlare di questa famigerata influenza suina, la cui inquietante sigla H1N1 ci è diventata più familiare del nostro cognome. Negli ultimi venti giorni, infine, non si parla che di vaccinazioni. Necessarie, o indispensabili, o da evitare come il peggiore dei veleni.
Ammettendo che la vaccinazione sia …
Mondomamma »
Sfatiamo un mito: è davvero difficile trovare qualcosa che, ora come ora, non sia “costruito” in Cina. Moltissime aziende che si occupano di prima infanzia, americane o europee e, tra quest’ultime, anche italiane, ricorrono alla Cina per la fabbricazione dei loro prodotti. Comunque non è tanto importante “dove” si trova la fabbrica, nè la nazionalità di chi ci lavora, quanto i protocolli di lavorazione e i materiali impiegati, nonchè il rispetto delle normative per la sicurezza e la tutela dei lavoratori. Se le linee guida imposte dalla casa madre sono rispettate, il marchio “made in China” non è marchio d’infamia, come la campagna di demonizzazione corrente sta cercando di imporre all’attenzione dei media, all’insegna del più distruttivo qualunquismo. A riprova di quanto scritto sopra, una delle più grandi aziende italiane, forse la più conosciuta a livello pubblicitario, da anni si …
